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Questo blog è dedicato a storie di navi, aerei, cannoni e - ovviamente- a vicende di uomini gettati nella fornace della guerra . Autore L. Oliveri. (Proprietà letteraria riservata. Riproduzione vietata. Dello stesso autore https://leonelloblog.blogspot.com/ http://lestreghedispigno.blogspot.com/ Per contatti: infoperblog@libero.it)
giovedì 4 agosto 2022
Mussolini, l’ Italia e gli Italiani nelle Conversazioni Segrete di Hitler (e nelle memorie della sua segretaria)
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giovedì 28 aprile 2022
Die Geistersegler der Abwehrabteilung: I marinai fantasma dell’ Abwehr. Come bianchi velieri e capitani coraggiosi beffarono gli inglesi
Leonello Oliveri
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Oppure
pensiamo all’epopea altrettanto famosa dei corsari, nove navi (Orion, Atlantis,
Widder, Thor, Pinguin, Kome, Stier, Kormoran e Michell) di cui solo due
riuscirono a rientrare in Germania, affondando 115 navi e catturandone sei
domenica 30 gennaio 2022
Germania '44 : parola d'ordine: Mangiare anche la buccia (delle patate!)
Il cecchino tedesco, il pilota americano e Lili Marleen
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martedì 28 dicembre 2021
Albania-Africa- Roma 1941-43 : Impressioni di un corrispondente di guerra tedesco …
durante la guerra (Die Wehrmacht : Herausgegeben vom Oberkommando der
lunedì 20 dicembre 2021
Germany Must Perish. La Germania deve perire: quell’autore USA che voleva .. sterilizzare tutti i tedeschi
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Fra i libri che riguardano la II G.M. sono particolarmente
interessato a quelli che trattano la guerra in Germania, nello specifico le sue ultime fasi, diciamo dal dicembre ’44 alla fine: in particolare la “battaglia di Berlino”.Di
questa fase mi ha particolarmente colpito la tenacia, il valore disperato
con cui le ormai esaurite truppe
tedesche ( e volontari francesi/ svedesi/ norvegesi) cercarono di tenere il
fronte orientale, ormai in territorio tedesco o ex tedesco (Pomerania, Prussia
orientale) e la capitale stessa. Difesa
disperata contro ogni logica: ormai sapevano benissimo come la guerra sarebbe andata a
finire.
In
un primo tempo avevo attribuito questa “ostinazione” contro ogni logica
militare, durata anche oltre il suicidio di H., a fanatismo ideologico.
Poi, anche sulla base della lettura di diversi libri, non di storici professionisti, ma di soldati sopravvissuti a quel macello (uno fra tutti: Twilight of the Gods: A Swedish Waffen-SS Volunteer's Experiences with the 11th SS Panzergrenadier Division Nordland, Eastern Front 1944-45, di Thorolf Hillblad, ho capito che doveva esserci anche qualcosa d’altro: non solo amore di patria e/o fanatismo ideologico, ma anche disperazione: sapevano cosa era stato proposto per i tedeschi in caso di sconfitta: dissoluzione della germania e la sterilizzazione di massa.
Lo
sapevano per averlo letto in un libro di un autore statunitense.
sabato 30 ottobre 2021
La guerra è un racket: un libro (e un generale) dimenticati
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“Ho trascorso trentatré anni e quattro mesi in servizio militare
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| La politica del "grosso bastone" del presidente statunitense Theodore Roosevelt in una vignetta di William Allen Rogers del 1904 che trae ispirazione da un episodio de I viaggi di Gulliver |
Sospettavo di essere solo parte
di un racket in quel momento. Adesso ne sono sicuro. Come tutti i
membri della professione militare, non ho mai pensato a me stesso finché non ho
lasciato il servizio. Le mie facoltà mentali rimasero in animazione
sospesa mentre obbedivo agli ordini dei superiori. Questo è tipico di
tutti i militari.
