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domenica 13 ottobre 2019

Una "brutta storia": l'affondamento dell' Elli (15 agosto 1940)

Leonello Oliveri



Dopo la bella pagina di storia della Circe e del Tempest ora una  pagina che non può certo definirsi bella e che  vide come strumento, purtroppo, un sottomarino italiano, il Delfino .

Siamo il 15 agosto del 1940, il giorno di Ferragosto e/o dell’Assunzione.
L’Italia è in guerra con la Francia e l’Inghilterra
Il fatto si svolse nel mar Egeo, di fronte all’isola greca di Tinos.
All’epoca l’Italia non  era in guerra contro la Grecia.
Qui avvenne quella che fu certamente una brutta pagina nella nostra  storia militare: l'affondamento dell'incrociatore greco Elli (Ellh),  il 15 agosto, cioè oltre due mesi prima della dichiarazione di guerra alla Grecia. Fu un atto del tutto gratuito,  reso ancora più rimarchevole dal particolare che avvenne mentre l'incrociatore ( una vecchia nave di 2600 tonn. costruita egli USA nel 1912, originariamente destinata alla Cina) si trovava all’isola di  Tinos, dove si celebrava la  "Dormizione" della Madonna (la nostra festa dell'Assunta), ricorrenza che ha una grande rilevanza nel mondo ortodosso. La nave innalzava –secondo fonti greche- il gran pavese e parte dell'equipaggio era a terra per rendere omaggio alla Madonna Assunta: ciò per fortuna determinò un basso numero di perdite a bordo. Nella stessa circostanza il sommergibile lanciò ancora due siluri contro due altri bastimenti, anch'essi nel porto, probabilmente (sicuramente, secondo fonti greche) senza colpirne nessuno.
Si trattò di un  episodio che esacerbò i greci e che l'Italia pagò non solo con la fortissima resistenza che gli stessi opposero alla sciagurata invasione militare italiana ( ekdikhthV thV EllhV,  ecdiketes tes Elles vendicatore  dell' Elli,  trovarono poi scritto i nostri soldati sul  relitto di un carro (v. foto) ma anche con la consegna alla Grecia come risarcimento, alla fine della guerra, dell'incrociatore italiano Eugenio di Savoia, che l'Italia dovette – fra l'altro- rimettere a nuovo prima della cessione.